Intel ha fatto un importante passo in avanti nell’informatica quantistica

Il keynote del CES 2018 riguardava i computer quantistici, le auto a guida autonoma e un chip AI che impara da solo  

Intel ha mostrato le sue capacità come azienda in grado di produrre molti tipi di tecnologie diverse al CES 2018 durante il discorso programmato dal CEO Brian Krzanich ieri sera. Dopo aver portato la notizia che l’azienda risolverà tutte le vulnerabilità di Meltdown entro la fine del mese, Krzanich si è lanciato in un discorso di vasta portata che riguardava auto senza conducente, chip di IA che imparano da soli e realtà virtuale.

Ma l’evento principale è stato un “importante passo in avanti” nell’informatica quantistica, con la società che ha annunciato un chip quantico da 49-qubit – qualcosa che Krzanich ha descritto come il prossimo passo verso la “supremazia quantistica”. La società, ha affermato, si è impegnata a trasmettere la causa dell’informatica quantistica con un laboratorio nei Paesi Bassi dedicato ai futuri computer quantici.

Sebbene non ci siano dettagli riguardo alla data di uscita del chip quantico – il cui nome in codice è Tangle Lake – Krzanich è stato chiaro dicendo che questa tecnologia nascente potrebbe un giorno aiutare a risolvere i maggiori problemi che l’umanità deve affrontare, impiegando minuti per risolvere problemi che i nostri attuali supercomputer impiegano mesi o anni a calcolare, tra cui lo sviluppo di farmaci e la gestione del clima.

Più vicino ai computer di oggi c’è invece un nuovo processore: Loihi, un chip AI di test. Il chip “cerebrale” è ora completamente funzionante e apparentemente sta già eseguendo un semplice riconoscimento degli oggetti nei laboratori. Il piano è quello di consentire a terze parti di utilizzare questo chip AI in grado di apprendere autonomamente per le proprie necessità nei prossimi anni.

Ci sono poi le auto senza conducente – una flotta di prova da 100 unità, per la precisione. La comparsa della compagnia in questo settore non sorprende, dato che ha acquistato Mobileye, una società autonoma di software per auto, per 15 miliardi di dollari l’anno scorso. Intel sembra fare progressi in questo campo, mostrando un’auto con 12 telecamere e un campo visivo di 180 gradi, che permette al veicolo di “vedere” fino a 300 metri più avanti. Nonostante si debba aspettare ancora un bel po’ per i veicoli proprietari dell’azienda, Intel ha riferito che due milioni di veicoli, di marche quali BMW, Nissan e Volkswagen, useranno la tecnologia di Mobileye per tutto il 2018, fatto che rende l’acquisizione dell’anno scorso una cosa intelligente.

Da un’altra parte, Krzanich ha parlato delle innovative iniziative VR avviate dalle partnership della società per le imminenti Olimpiadi invernali. Trenta eventi saranno visibili da diverse angolazioni, sia dal vivo che on demand, ha detto la società, e l’iniziativa sarà ampliata alla NFL con telecamere installate all’interno dei caschi dei giocatori. Una partnership con Paramount Pictures farà poi capire se questo approccio possa funzionare con i film, con centinaia di fotocamere che consentono agli spettatori di “essere l’attore” o di vedere il film da un numero qualsiasi di angolazioni diverse.

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